Il sistema IDROKIT
Come fare per costruire una piscina velocemente, senza rinunciare alla solidità e alla durata del cemento armato e con un ottimo rapporto qualità/prezzo?
La risposta a questa domanda è molto semplice: utilizzando il sistema IDROKIT.
IDROKIT è un sistema di armatura del calcestruzzo costituito da cassaforme a perdere in EPS diritte e curvabili da incastrare tra di loro per formare il manufatto da realizzare.
Le dimensioni del singolo cassero sono: lunghezza 100cm, larghezza 25cm, altezza 30cm.
Le stesse dimensioni valgono anche per il cassero curvabile che permette di realizzare forme libere con curve concave o convesse a partire da un raggio minimo di 125 cm all’infinito.
Il sistema è dotato anche di apposite chiusure da mettere negli angoli per evitare fuoriuscite di calcestruzzo durante il getto.
Un altro vantaggio del sistema IDROKIT è la coibentazione. Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) ha delle ottime caratteristiche isolanti e permette di ridurre del 33% la dispersione di calore aumentando notevolmente il tempo di utilizzo della piscina durante la bella stagione.
Il sistema IDROKIT non richiede né personale specializzato né attrezzature dedicate per essere installato. Sono sufficienti una sega per legno, un metro e una livella per montare l’intera casseratura.
Il getto in calcestruzzo viene fatto con beton pompa.
Il polistirene espanso sinterizzato (EPS)
Questo materiale, comunemente chiamato polistirolo, è la materia prima per costruire i blocchi IDROKIT.
Il polistirene (PS) è una delle principali materie plastiche che derivano dal petrolio. Allo stato compatto il Polistirene è un materiale rigido, incolore, trasparente, che è la base per applicazioni molto diversificate.
Il Polistirene espanso è una delle forme più importanti in cui viene impiegato il Polistirene.
In fase di polimerizzazione si scioglie nel Polistirene un agente espandente: il pentano, un idrocarburo che, a pressione atmosferica, bolle a temperatura ambiente. Il prodotto si presenta in forma di granuli di aspetto vetroso (perle), di varia granulometria (0,3-2,8 mm) secondo gli impieghi cui è destinato.
Il processo di produzione dell'EPS
La produzione dei semilavorati e manufatti di EPS avviene in tre stadi principali che si espongono qui nei tratti essenziali:
PRE-ESPANSIONE
Le perle di PS espandibile vengono pre-espanse, generalmente per mezzo di vapore a temperatura superiore a 90°C, nel cosiddetto pre-espansore. In questo le perle, a seguito della vaporizzazione dell’agente espandente, si rigonfiano fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. In questo processo si forma, all’interno delle perle, una struttura a celle chiuse, fondamentale per il successivo impiego come isolamento termico. Il grado di espansione, che dipende essenzialmente dalla durata del trattamento termico nel pre-espansore, determina la massa volumica apparente dei manufatti in EPS e quindi tutte le loro caratteristiche fisiche.
MATURAZIONE
Le perle pre-espanse devono stazionare un certo tempo in silos arieggiati. Con il raffreddamento i residui di espandente e di vapore acqueo condensano nelle singole celle. La depressione che così si forma viene annullata dall’aria che si diffonde all’interno delle celle; in questo modo le perle pre-espanse raggiungono la stabilità necessaria per le fasi successive.
STAMPAGGIO
Le perle pre-espanse e stabilizzate possono ora essere trasformate in manufatti o semilavorati in vari modi, tra cui uno di essi è lo stampaggio del blocco IDROKIT.
Le caratteristiche dell'EPS
ISOLAMENTO TERMICOL'EPS ha una conduttività termica ridotta grazie alla sua struttura cellulare chiusa, formata per il 98% di aria. Questa caratteristica gli conferisce un'ottima efficacia come isolante termico e le proprietà termiche rimangono inalterate nel tempo.
DURATA
L'analisi svolta delle influenze che i fattori ambientali, come temperatura e umidità, e le sollecitazioni di lavoro hanno sulle caratteristiche dell'EPS mostra che esso può garantire per un periodo illimitato le prestazioni che gli vengono richieste. Ciò è dimostrato da anni di esperienza applicativa su scala vastissima e in particolare da numerose verifiche delle caratteristiche, effettuate su EPS in opera da decenni.
Sono quindi da confutare decisamente le voci di scarsa stabilità nel tempo, che si sono spinte fino ad affermare l'esistenza di una "sublimazione", affermazione fiscalmente senza senso.
RESISTENZA ALL' UMIDITA'
L'EPS è permeabile al vapore acqueo, quindi è traspirante, ma è impermeabile all'acqua. La permeabilità al vapore acqueo fa si che all'interno di edifici e ambienti isolati con EPS non si formino muffe.
Un dato importante è quello della resistenza alla diffusione del vapore espresso come rapporto µ (adimensionale) fra lo spessore d'aria che offre la stessa resistenza al passaggio del vapore e lo spessore di materiale in questione. Per l'EPS il valore di µ é compreso entro limiti che vanno crescendo con la massa volumica.
Il comportamento dell'EPS a fronte dell'acqua non dà adito a limitazioni. L'acqua non scioglie l'EPS né attraversa le pareti delle celle chiuse.
L'assorbimento per immersione, una situazione che non si verifica in pratica, ammonta al massimo al 5% in volume per l'EPS 15 e al 3% per l'EPS 30.
Più interessante per l'impiego è l'assorbimento per capillarità, che è praticamente nullo, e soprattutto l'assorbimento dell'aria umida. Un EPS 20, a contatto con l'aria con 95% di U.R. per 90 giorni, ha mostrato un assorbimento dello 0,7% in peso.
RICICLABILITA'
Il riciclaggio del polistirolo espanso (EPS) è una pratica diffusa, comunemente attuata, entro i limiti di convenienza economica, per il recupero degli scarti industriali di produzione.
A livello nazionale sono in atto azioni per operare una selezione dei materiali durante la raccolta e quindi sarà in seguito più facile procedere alla raccolta ed al riciclo.
SICUREZZA AMBIENTALE
L'EPS è privo di valori nutritivi in grado di sostenere la crescita dei funghi, batteri o altri microrganismi quindi non marcisce o ammuffisce. L'EPS non costituisce nutrimento per alcun essere vivente. Ciò lo rende ideale come contenitore per alimenti, settore nel quale è ampiamente utilizzato. L'EPS inoltre è atossico, inerte, non contiene clorofluorocarburi (CFC) né idroclorofluorocarburi (HCFC). Per sua stabilità chimica e biologica l'EPS non costituisce un pericolo per l'igiene ambientale e per le falde acquifere. L'EPS in opera nella coibentazione edilizia non presenta alcun fattore di pericolo per la salute in quanto non rilascia gas tossici. Anche il maneggio e le eventuali lavorazioni meccaniche sono assolutamente innocui e in particolare non vi è pericolo di inalazione di particelle o di manifestazioni allergiche. Gli imballi in EPS conferiti in discarica non inquinano né terreno né atmosfera.
FACILITA' DI TRASPORTO
Essendo leggero, l'EPS garantisce un risparmio di carburante durante il trasporto. Altrettanto semplici ne sono la movimentazione, lo stoccaggio e l'installazione, per i quali non è necessario alcun tipo di abbigliamento protettivo.
L'EPS può essere fabbricato in qualunque gamma di forme e dimensioni; esso è inoltre compatibile con cemento, calcestruzzo, mattoni, muratura, malta, gesso e membrane impermeabili bituminose, e quindi adatto alle più svariate applicazioni.






